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Convegno Medecine de montagne

8 giugno 2017

Venerdi 9 e sabato 10 giugno 2017 Cogne ospiterà il primo Convegno Medecine de Montagne - salute sicurezza e accoglienza in montagna dedicato alla figura del dottor Cesar Grappein.

locandina medecine de montagne

Venerdì 9 e sabato 10 giugno 2017, Cogne ospiterà il primo Convegno Médecine de Montagne – Salute, Sicurezza e Accoglienza in montagna dedicato alla figura del dottor César Grappein, organizzato dagli Assessorati regionali della Sanità, salute e politiche sociali, Turismo, sport, commercio e trasporti, Istruzione e cultura e dal Consiglio Valle in collaborazione con l'Azienda USL della Valle d'Aosta, l’Università della Valle d’Aosta, la Società Italiana di Medicina di Montagna, la Fondation Grand‐Paradis, la Fondazione Montagna Sicura, il Comune di Cogne, il Consorzio Interuniversitario Nazionale per la Fisica delle Atmosfere (CINFAI), l’Associazione Valdostana degli Albergatori (Adava) e Snowcare.
Il Convegno diffuso, perché articolato in sedi e momenti operativi diversi nella località montana, intende riaffermare la garanzia della salute e della sicurezza nei luoghi alpini per tutti coloro che la vivono, la abitano e la frequentano, superando così la visione della sanità di montagna intesa come fonte di maggiore spesa per considerarla invece un investimento in termini di salute, benessere e miglioramento della qualità della vita, oltre che occasione di sviluppo economico e sociale del territorio. I focus sulle tre aree tematiche quali la salute, la sicurezza e l’accoglienza consentiranno di presentare un modello che funziona mettendo in campo anche alcune testimonianze concrete di best practices.
Il programma dell’iniziativa prevede una prima giornata, venerdì 9 giugno nella Sala Convegni Alpinart del Villaggio Minatori dove i lavori inizieranno alle ore 9.45 con la lettura magistrale di alcune pagine legate alla storia del medico condotto di Cogne César Emmanuel Grappein (1772‐1855) ed alcune riflessioni sull’epoca storica e la figura stessa della “médecine d’antan” proposte da due studiosi locali: Joseph‐César Perrin e Alexis Bétemps. Seguirà un approfondimento sulla Medicina di Montagna oggi: tra ricerca e sanità pubblica a cura del Presidente della Società Italiana Medicina di Montagna Guido Giardini. Nella seconda parte della mattina, due opinioni saranno messe a confronto con gli interventi di Luca Mercalli Presidente della Società Metereologica italiana e Franco Brevini critico letterario, scrittore e giornalista italiano. La sessione pomeridiana inizierà alle ore 14.30 in forma plenaria introdotta e moderata da Luca Mercalli sul tema della Montagna tra previsioni meteo per la sicurezza di oggi e gli scenari climatici di domani. Seguiranno gli interventi di Alessandro Meluzzi psichiatra, psicoterapeuta e saggista sulla Cura della Montagna, di Luigi Festi direttore master di Medicina di Montagna all’Università Insubria sulla Banda Larga e nuove tecnologie a supporto dei servizi sanitari e di Francesco Tomatis sul Benessere della montagna.
La giornata terminerà proponendo tre momenti di approfondimento: il primo focus, coordinato dallo psichiatra ed esperto di Montagnaterapia Paolo Di Benedetto, verterà sul tema della Montagna e Salute, il secondo curato da Sara Ratto del Centro Funzionale regionale della Protezione Civile Valle d’Aosta approfondirà la Sicurezza in Montagna con un’analisi dei fattori di rischio e il soccorso in emergenza e infine l’antropologo Annibale Salsa illustrerà gli aspetti di una Montagna accogliente Sabato 10 giugno, alle ore 9.00, il Convegno si sposterà nella Sala Consiliare del Comune di Cogne con una Tavola Rotonda aperta ad amministratori pubblici e privati, locali e di altre realtà regionali, coordinata dal vicedirettore di La Stampa Luca Ubaldeschi e la partecipazione dell’on. Luciano Violante cui sarà affidata la chiusura dell’evento con la presentazione della Carta di Cogne.
Il Convegno – dice l’Assessore alla sanità, salute e politiche sociali Luigi Bertschy ‐ si propone come un momento di confronto tra esperti del mondo medico‐scientifico, professionisti della montagna, operatori dell’informazione, amministratori pubblici e privati e intende riportare l’attenzione sull’importanza di garantire servizi sanitari nei territori alpini per i quali l’Amministrazione regionale sostiene maggiori costi. Salute, Sicurezza e Accoglienza sono i grandi temi di approfondimento intorno ai quali ruoteranno dibattiti e confronti.

Questo evento racchiude in sé l'identità della nostra Valle d'Aosta: una Regione autenticamente montanara, che ha riposto nelle vette e lungo i sentieri le radici più profonde della sua cultura e del suo particolarismo ‐ aggiunge il Presidente del Consiglio Valle Andrea Rosset. ‐ L'Assemblea regionale lo ha sostenuto convintamente per tre motivi: innanzitutto perché dimostra la capacità di fare rete tra diversi enti, poi perché è importante continuare la sensibilizzazione su tematiche fondamentali quali sicurezza e salute e, infine, per contribuire al consolidamento della montagna come un sistema che abbraccia diversi settori, dal turismo all'agricoltura, dalla storia allo sport.

Una iniziativa sulla medicina di montagna ‐ precisa l’Assessore all’Istruzione e Cultura Chantal Certan – non poteva prescindere dalla figura del Dottor César Emmanuel Grappein, medico illuminato e sindaco dalle idee “rivoluzionarie”. Riscopriamo, in questa sinergia tra enti, i modelli medici “d’autrefois” mentre l’Amministrazione è proiettata verso la medicina di montagna del futuro, per fare insieme cultura della salute e del benessere.

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